Cherubini 1841/III

Francesco Cherubini, Vocabolario Milanese-Italiano III, Milano [Regia Stamperia] 1841.


pp. 309–310

Penèll. Pennello. Fasciuolo strettamente collegato di setole o di peli che s’adopera per dipingere, imbiancare, ecc.

Penell de barba . . . . Setolina da saponata.

Penell de bianch. Pennellone. Pennello inastato. Grosso pennello di cui si servono gl’imbiancatori per dar di bianco alle pareti e ai muri degli edifizj. I nostri Imbiancatori lo dicono anche Penell de tinta perchè talora con esso coloriscono pareti, muri, ecc. in rosso, carnicino od altri colori. Le sue parti sono:

Sedol. Setole = Manegh. Manico = Pertega. Asta = Anella = Tirant . . . .

Penell de impastà i carton. T. dei Cartolai. Pennella. Sp. di grosso e schiacciato pennello col quale si stende la colla (pasta) sulle carte da incollarsi.

Penell de marcà i ball o i coi. Marcatojo (*livorn. – Zanob. Diz.).

Penell de riga . . . . Pennello che giugne appena alla nona parte della grossezza del pennellone (penell de bianch). Con esso gl’ imbiancatori segnano le quadrature, corniciature, ecc. Ve n’ha di grandi, mezzani, e piccini.

Penell de sbrossa. T. de’ Mur . . . . Sp. di grosso pennello colle setole assai allargate col quale s’imbagnano quei punti dove s’ha a murare, intonacare, ec.

Penell de tinta. V. più sopra in Penell de bianch.

Penell d’ornaa. Pennelletto. Pennellino. Gl’ imbiancatori chiamano così i minimi loro pennelli de’ quali servonsi per dare finitezza agli ornati.

Penell in asta. Pennello inastato. Pennello grosso o maggioretto raccomandato con più giri di funicella ad un’asta o asticciuola di legno che gli serve d’impugnatura.

Penell in penna. Pennellino fermato nel cannello di una penna di qualche volatile nella quale si ficca l’asta che gli ha a servire per manico.

Penèll. T. idr. Pignone. Sassaja. Dentello. Pennello.

Penellà. Pennellare. Pennelleggiare.

Penellada. Pennellata. Tirata di pennello.

Penelladinna. Lieve colpo di pennello.

Penellèssa. T. dei Doratori. Pennella? Specie di pennello di forma speciale. Nei pennelli comuni da pittori, da imbiancatori, ecc. le setole sono raccomandate al manico circolarmente per mezzo di una funicella onde sono a più e più giri attorniate. Nella Penellessa invece le setole sono disposte orizzontalmente e infitte in un manico a modo di una mezza spazzola quadrilunga. Un pettine strigatojo (sgarbion) veduto di prospetto è simile nella forma alla Penellessa veduta pure di prospetto. In una parola dove i pennelli comuni sono cilindrici, la pennella è quadrilunga. I doratori se ne servono per istendere l’oro sulle cornici. – E talvolta ne fanno uso anche per setolare i lavori da dorarsi. – I Fr. la chiamano, se non erro, Doroir.

Penellin. Pennelletto. Pennellino.

Penellón. Pennellone.

Penellòtt in genere. Pennello maggioretto (Baldinucci Voc. Dis.).

Penellòtt (in ispecie). Pennello. Quello due terzi minore in dimensione del pennellone (penell de bianch o de tinta) che gl’ imbiancatori adoperano a mano per colorire ne’ luoghi prossimi alla persona e bisognosi di più esattezza.