Cortini 1690

Letter from agent Bartolomeo Cortini to Count Wenzel Adalbert of Sternberg, written in Bologna on 28 February 1690


Originally held in the Archives of the National Museum (Prague), Sternberg-Manderscheid Collection, now lost. Quoted after: Alžběta Birnbaumová, Archívní materiál k dějinám stavby, výzdoby a zařízení zámku Troja u Prahy, Památky archeologické 35, 1927, s. 618–623.

Ilmo et Eccmo Sig. mio Sig. et Prone Colmo. La lettera di V. E. scritta l’ Agosto passato mi trovò in letto, dove sono stato vicino a cinque mesi, onde non ho potuto ne scrivere ne servirla; non ho però mancato di fare anche stando in letto le mie prattiche e diligenze, ma non ho trovato persona a proposito. Quando ho potulo caminare, ho girato per la citta e parlato a quasi tutti i pittori, ma mi hanno detto che per l’ordinario chi fà bene in figure, non fà bene in quadratura et in architettura, e chi fà bene in questa non fà bene nell’ altra e chi mai s’e trovato uno perfetto nell’ una e nell’ altra cosa. Mi dicono poi una ragione che mi pare grande e tolalmente mi convince, et è che si pigliamo uno che faccia di figure et quadratura, starà un’ anno a far un opera e due la faranno in sei mesi e tal’ hora anche prima, perche piů si aiutano et uno dipinge da una parte et un altro dall’ altra.

Se V. E. vuole essere servita in questa maniera, già sono trovati pittori buoni e verranno subito, solo si altenderanno i di Lei comandi.

In tanto I.e faccio riverenza La suplico dell’ honore de suoi comandi e per sempre mi rassegno di V. E. devmo oblmo serv. Bartolomeo Cortini. Bologna, 28 febro 1690.

A lergo. All’ Illmo et Eccmo Sig. mio, Sig. et Prone Colmo, il Sig. Vincislao Adalberto Conte di Sternberg, Vienna.


Note

The letter pertains to the decoration of the Sternberg villa Troja, near Prague.