Sardi 1618
Pietro Sardi, Corona Imperiale dell’ Architettura militare, Venetia [Pietro Sardi] 1618.
TRATTATO PRIMO.
LIBRO QVINTO
Delle Materie.
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pp. 256–257
Calcina, e sue specie.
La Calce alcuna si domanda Calcina forte, & altra Calcina dolce: la forte ordinariamente è di color di cenere, e serve per far fabriche dentro l’acque; perche subito fa una presa come di ferro, e di questa vorrei usare potendone havere in tutte le muraglie delle fortezze.
Calcina dolce.
La dolce ordinariamente è bianca, e serve per gli edifici fuori di acqua, e se ne trova della più debole, e della manco debole; & è buona per fabricare Chiese, case, palazzi, e per mancamento della forte in fabriche di fortezze, & in ogni altra occasione.
Bitume i luogo di Calcina.
Le mura di Babilonia non di Calce furono fabricate, ma di un bitume chiamato Asfalto, il quale così liquefatto, e fervente usando inalzarono, & ingrossarono quelle maravigliose mura tutte di mattoni cotti fabricate.
Her. li. 1. Cly.
Operaprecium est me praeter haec dicere, quemadmodum humus efossa sit gesta, & murus effectus: ut quique terra in deprimenda fossa efferebant, ex eo lateres ducebat, quorum cum magnam vim extraxerant, eos in fornacibus coquebant: postea caeno utentes Asphalto ferventi per tricesimum quemque laterum ordinem summitates harundinum instipatas conglutinabant. A Babylone octo dierum itinere abest alia urbs nomine Is, ubi fluuius est haud magnus eiusdem nominis, qui se devoluit in flumen Euphratem. Hic itaque fluvius Is una cum aqua permultos reddit Asphalti bituminis grumos, quae Asphaltus ad murum Babylonis comportabatur.
Arena, e sue specie.
Arena di acque dolci di grana grossa ottima.
L’Arena è di due sorte, cioè, di acqua, e di terra; quella di acqua, o è di aqua dolce, come sono fiumi, laghi, torrenti, o di acqua salata, come quella del Mare. Fra di queste ancora se ne trovano alcune di grana grossa, altre di grana minutissima: le migliori sono quelle di acqua dolce di grana più grossa, che sia possibile, come sono quelle di torrenti, e di alcuni fiumi rapidissimi ghiarofetti: questa tale arena fà miglior presa con la calcina, che quella di grana minuta; e mancando questa di acqua dolce quella del Mare sarà buona, quantunque porti pericolo, che la non mangi le muraglie; e perciò in fabriche ciuili non si deve vsare; perche sputano le muraglie quel sale, o salnitro di fuori.
Si ritrovano bene alcune rene di mare, che sono ottime, di grana grossa, e sottile, che non fanno tale effetto; come nella riviera di Genova una rena grossa nera mescolata con bianco, che fa presa come di ferro, con la quale son fabricati quei superbi palazzi, come io hò veduto fabricare.
Le Arene di fiume di grana sottile non fanno buona presa, nemeno quelle, che si cavano sotto terra per essere troppo sottili, & alquanto grassette, benche in alcune parti se ne trova delle buone, e tutte servono secondo la necessità, & occasioni.
Pozzolana i luogo di Arena.
Si ritrova a Pozzuolo, a Cuma, a Baia, & in molte parti nella Campagna di Roma una certa forte di arena, che non è rena propriamente, ma spetie di terra chiamata pozzolana; questa è mirabile non solo sopra terra, ma nell’acqua stessa, che mescolata due terzi con un terzo di calcina subito senza troppo dimora, o sia fuori, o sia dentro l’acqua messa in opera, fa presa come di acciaio; ma questa non per tutti i paesi si ha copia di essa stessa.
