Vasari 1568/I.1.b
Giorgio Vasari, Le Vite de’ Piu Eccelenti Pittori, Scultori ed Architettori I/1, Fiorenza [I Giunti] 1568.
VITA DI SIMONE SANESE
PITTORE.
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pp. 173–174
Havendo, oltre cio, cominciato Simone nel reffettorio maggiore di detto convento in testa della facciata, molte storiette, & un crucifisso fatto a guisa d’albero di croce si rimase imperfetto, e disegnato, come infino a hoggi si puo vedere, di rossaccio col pennello in su l’arricciato; il quale modo di fare era il cartone, che i nostri maestri vecchi facevano per lavorare in fresco, per maggior brevità: conciofusse, che havendo spartita tutta l’op[er]a sopra l’arricciato, la disegnavano col pennello ritraendo da un disegno piccolo tutto quello, che volevano fare, con ringrandir a proporzione quanto havevano pensato di mettere in opera. Laonde, come questa cosi disegnata si vede, & in altri luoghi molte altre : cosi molte altre ne sono, che erano state dipinte, lequali, scrostatosi poi il lavoro, sono rimase cosi disegnate di rossaccio sopra l’arricciato.
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Note
Cf. Mary Philadelphia Merrifield, The Art of Fresco Painting, as Practised by the Old Italian and Spanish Masters, with a Preliminary Inquiry into the Nature of the Colours Used in Fresco Painting, with Observations and Notes, London 1846, p. 92.
